domenica 28 ottobre 2018

Tra seta e abiti scultura : il museo della moda di Gorizia

Chi da bambina non ha sognato di indossare un giorno abiti bellissimi? 
La storia del costume, la moda e tutto quello che gira intorno a questo mondo sono da sempre un argomento che mi affascina da quando, bambina, disegnavo i miei vestiti su diari che forse si trovano ancora nascosti da qualche parte.
E' questa curiosità verso questo mondo luccicante che mi ha portato al Museo della moda e delle arti applicate di Gorizia.


La sede è la  Casa Dornberg e Tasso , sul colle del castello ed è  una delle pochissime realtà dedicate alla storia del tessile in Italia ma uno tra i più importanti musei del settore in Europa. 
Nato nel 1999 grazie a Raffaella Sgubin, storica del costume e sovrintendente ai musei provinciali di Gorizia, ci mostra attraverso campioni tessili e macchinari quella che era l'attività principale della città durante il periodo asburgico: la produzione, lavorazione e tessitura della seta.





A guidarci nella visita un percorso che si snoda tra vari ambienti che riproducono varie attività artigianali collegate all'abbigliamento. Una macchina del tempo che ci riporta indietro al periodo della Belle Epoque mitteleuropea, una passeggiata tra le vetrine del tempo dove venivano esposti abiti, cappelli, e accessori curiosi del tempo. 





Altro protagonista del percorso espositivo  permanete sono i merletti a fustelli   delle madri orsoline di Gorizia, delle vere e proprie opere  d'arte uniche nel loro genere.


Quando pensi di aver visto tutto ecco la sorpresa: un'area  espositiva dedicata alla mostra temporanea  intitolata L'atelier dei fiori.


Un esposizione itinerante che ha esordito a Villa Manin nel 2018 grazie alla Fondazione Capucci che qui ha sede e che conta una collezione di oltre 500 pezzi tra abiti, abiti scultura e bozzetti.
Una mostra nata  dall'incontro tra i fiori eterei di Massimo Gardone e  quelli materiali di Roberto Capucci che si sostanziano in serici velluti,rasi e taffettas. Un incontro casuale di due sensibilità artistiche molto affini,linguaggi diversi che trovano nel confronto un inattesa armonia.



Una vera gioia per gli occhi, abiti scultura che si rifanno alle forme della flora a cui lo stilista si è sempre ispirato abbinate alle fotografie di Gardone che catturano la natura etera delle corolle nel grafismo delle impercettibile nervature che le percorrono. 




Di grande effetto anche l'esposizione degli abiti "fluorescenti"che a luci accese mettono in risalto lo scatto di Gardone e che  a luci spente si ritroverà nella fluorescenza dei ricami. 


Se volete godere anche voi di questa bellissima esposizione avete tempo fino al 14 febbraio 2019 per visitarla, vedrete che non rimarrete delusi .

Museo delle moda e delle Arti applicate
casa Dornberg e Tasso
Borgo Castello, 13
34170 Gorizia




per info: musei.erpac@regione.fvg.it
               tel. 0481-533926

venerdì 19 ottobre 2018

I sapori della Carnia vanno in scena a Tolmezzo


Lo scorso fine settimana a Tolmezzo si è svolta Il filo dei sapori, una kermesse dedicata alle tipicità dell'agroalimentare e della cucina della  Carnia.





L'obiettivo della manifestazione è quello di far  conoscere gli agricoltori e i cuochi che si celano dietro ad un prodotto o a un piatto, persone che si raccontano trasmettendo la passione e l'amore per il proprio lavoro e per il territorio ancora tutto da scoprire.





Durante il week end la manifestazione ha riempito le vie e le piazze tolmezzine con un programma ricchissimo di iniziative: show cooking, degustazioni e incontri sulle sperimentazioni  curati dall' ERSA e dall' UTI della Carnia.






Una vetrina importante per le aziende agricole del territorio montano. Il ventaglio dei prodotti della terra e dei derivati è stato ampissimo: frutta, succhi e distillati, farine, ortaggi, erbe alimurgiche, miele, salumi e formaggi. Un paradiso per chi ama le cose fatte bene dal sapore unico.






E poi la possibilità di assaggiare la  cucina tipica carnica in Piazza XX settembre grazie all'associazione Cucina di Carnia e allo chef Cortiula, le birre artigianali del birrificio Zahre di Sauris e il vino dell'az. Ronco dei Pini.
Nonché un focus speciale dedicato al miele, protagonista con i suoi produttori per tutta la manifestazione con degustazioni, curiosità e dei laboratori didattici per i più piccoli proposti dal museo carnico di Tolmezzo.




Una  manifestazione fatta bene, un'atmosfera familiare in una giornata dal sapore estivo. Questi gli ingredienti che hanno fatto si che le vie e le piazze di Tolmezzo fossero piene di gente, curiosi o appassionati alla ricerca di qualcosa di genuino da portarsi a casa.



martedì 2 ottobre 2018

Gusti di frontiera: il mondo a tavola a Gorizia



Domenica si è concluso a Gorizia  Gusti di frontiera, una delle più grandi e attese kermesse enogastronomiche del Triveneto .


Ma alcuni di voi si staranno chiedendo di cosa sto parlando, bene ora ve lo spiego.
Gusti di frontiera, quest'anno alla 15esima edizione, è ormai un appuntamento fisso per i foodies e non solo; di quelli da segnare in agenda con un asterisco di anno in anno per non perderselo per niente al mondo.


Una festa per il palato, per il naso e per gli occhi dove il vero protagonista è il cibo in tutte le sue declinazioni : dallo street food ai piatti gourmet per deliziare i palati di qualsiasi commensale. Ed è in quest'ottica che il centro storico viene diviso: 19 borghi ognuno dedicato alle varie aree geografiche del mondo o a precise categorie come vegetariani, amanti del vino o del cibo di strada. 






In questa cornici non sono mancate durante i quattro giorni della manifestazione eventi collaterali come esibizioni di ballerini, tavole rotonde, dj set e show cooking.
Un evento che ha saputo, di anno in anno migliorare non solo nel numero delle presenze e dei partecipanti ma anche nella qualità dei prodotti che vengono offerti dai vari stand ( quest'anno oltre 350).











Il mappamondo dei sapori,profumi e colori è stato corredato anche quest'anno dal Salotto del gusto, 
che ha portato a Gorizia  nomi importanti del mondo televisivo e gastronomico come  Ernst Knam e Cristina Bowerman, che hanno aperta la manifestazione nella giornata di giovedì.


Allora vi ho incuriosito almeno un pò? Io spero di si .


per info :








Birrificio Casamatta: artigiani di birra ad Enemonzo.

Spesso veniamo a conoscenza di alcune persone e di alcune cose grazie al caso.   Abbiamo conosciuto Andrea e il suo piccolo birrificio artig...