sabato 30 giugno 2018

Salumificio Dentesano: una passione di famiglia

Il salumificio Dentesano è una di quelle aziende a conduzione famigliare dove la passione per quello che viene prodotto è ancora viva


Nella cornice della foresteria di Casali Birri di Manzano, la famiglia Dentesano ha voluto presentare l'ultimo nato della produzione : il cotto LEVANTE.



L'azienda, nata nel secondo dopo guerra grazia al Cav. Angelo Dentesano è una di quelle realtà dove la tradizione della norcineria friulana si lega a braccetto con l'innovazione per raggiungere una qualità sempre più alta da offrire al mercato nazionale e non solo 
Da qui l'idea di questo nuovo prodotto, un prosciutto cotto fatto di carne 100% italiana e locale.
L'azienda, infatti è stata una delle prime a voler puntare al suino 100% friulano e grazie alla certificazione A.Qu.A ( agricoltura qualità ambiente ) ora è possibile avere un animale nato,allevato e macellato in Friuli Venezia Giulia con la possibilità di poter seguire direttamente l'alimentazione fondamentale per la qualità.





La particolarità di questo prodotto è l'essere totalmente naturale senza l'utilizzo ne di conservanti ne di aromi ma solo frutto di una lunga cottura. Questo conferisce al prosciutto un aroma fragrante e un sapore unico, fresco e dolce.





Il nome poi è tutta una storia . Levante. 
Un nome nato per caso ma dai molteplici significati: Levante come il vento che qui soffia spesso, Levante come il verbo levarsi, distinguersi perché questo è l'obiettivo della famiglia Dentesano  e Levante come a rappresentare la parte più a est di un territorio proprio come il Friuli.







per info: 

SALUMIFICIO DENTESANO SPA
Via Aquileia 89
Percoto, Friuli Venezia Giulia, 33050
+ 39 0432 676397

giovedì 12 aprile 2018

Clauiano: pieris e claps


In  questi giorni sono arrivata alla conclusione che spesso sottovalutiamo il posto in cui viviamo. 
Lo facciamo perché per noi è ormai una routine, ma in realtà siamo circondati da piccoli gioielli che aspettano di essere scoperti. 
Nel mio caso parlo di Clauiano, una piccola frazione di Trivignano udinese a pochi chilometri da Palmanova. Un paese dove sono passata mille volte ma dove non mi sono mai fermata.
Così in occasione delle giornate Fai di primavera, complice la bella giornata ( un miracolo ultimamente), ho preso la palla al balzo e ho deciso che era ora di visitarlo.




Bisogna dire che Clauiano fa parte dei Borghi più belli d'Italia dal 2004,uno dei meglio conservati in regione.
Camminando lungo le vie del paese significa compiere un vero e proprio percorso storico di architettura rurale friulana visibile sulle facciate delle abitazioni fronte strada. Portali di pietra con chiavi di volta figurate, insegne seicentesche,affreschi devozionali e abitazioni costruite con pietre e sassi spaccati portati qui dal Carso, dal cividalese e dal torrente Torre. Da qui la definizione Pieris e claps ( pietre e sassi ).
Il toponimo deriva dal proprietario del fondo, tale Claudius che rimanda alla presenza dei romani nella zona; ma storicamemte venne menzionato per la prima volta in una pergamena del 1031 che ricorda l'inaugurazione della basilica ricostruita di Aquileia. 
Nel 1420 la villa passa dal dominio patriarcale a quello di Venezia fino al 1497.
Fu ricostruita interamente dopo che i Turchi l'avevano incendiata nel 1477 rispettando l'assetto urbanistico che ancora oggi possiamo vedere. Nel 18° secolo grazie all'economia fiorente dovuta alla coltura del mais, della vite e l'allevamento del baco da seta, il paese vede il fiorire di molte dimore nobiliari come Villa Manin Guerresco dalla tipica pianta veneta settecentesca collegata al folador .


Grazie al Fai ho potuto così visitare alcune di queste abitazioni che ora sono  state trasformate in B&b e aziende agricole.
Villa Ariis : la trovate in piazza Giulia e non potete non vederla grazie al suo portale in pietra sopra al quale spicca il leone di San Marco. Accanto al portale trovate l'ingresso al Folador sede dell'azienda di famiglia.





Più in la Casa Barnaba Manin. Una casa totalmente ristrutturata che ha mantenuto intatto lo stile del tempo recuperando i materiali e gli spazi tipici delle dimore rurali, con una corte interna che accompagna il visitatore verso le coltivazioni posizionate dietro l'edificio. 
Oggi questa casa è un bellissimo b&b.




Casa Foffani  che dal 2018 fa parte dell'associazione dimore storiche italiane, risale a XVI/ XVII secolo e tutt'ora si trova nella configurazione originale. Il complesso è un classico esempio di palazzo urbano con parco che collega all'edificio le cantine, i rustici e i vigneti.
Un esempio  di architettura rurale e borghese, destinato storicamente ad azienda agricola e alla produzione di vino. All'interno trovano spazio  diverse attività: una mostra permanente  dal titolo " I colori del vino", un'esposizione delle opere e degli spazi dedicati a Margherita Gabrielli e delle installazioni artistiche a decorare gli spazi esterni come i due mosaici di Giulio Candussio che richiamano la natura enologica dell'azienda.












Ma Clauiano non è solo questo. Camminando nel borgo è possibile trovare anche uno show rom di artisti del posto e visitare l'esposizione di mosaici all'interno di quella che è divenuta la sede del Mosaic symposium che si tiene qui ogni anno .






sabato 3 marzo 2018

Border Wine : I like tasting on monday


I like tasting on monday.
Così, i ragazzi  di Border Wine  hanno chiamato l'evento di lunedì scorso che si è tenuto alla casa della Contadinanza,  un edificio storico di Udine vicino al castello.
Qui, grazie alla collaborazione con gli importatori di Les caves de Pyrene,  alcune cantine dal Fvg, Veneto e Piemonte hanno presentato agli ospiti alcune tra le etichette della loro produzione fedeli  alla linea dei vini naturali.


Produttori giovani, appassionati che hanno a cuore la produzione del vino legata al territorio, com una continua ricerca e molto coraggio. Vini ottimi, non commerciali che difficilmente vengono proposti nei locali ma che nulla hanno in meno, anzi.
Così abbiamo assaggiato alcune novità come il Solouva, un franciacorta brut senza aggiunta di zuccheri o il Bolle Bandite dell'az. Gatti, un vino bianco frizzante che non teme il confronto con un buon prosecco .


Necotium  - Az. Gatti 

vini proposti da Caves de Pyrene - Principiano Ferdinando 

Cantina Filippi - tenuta l'Armonia

Bressan 

vignale di Cecilia

Tra un calice e l'altro la possibilità di assaggiare le  proposte di alcuni giovani produttori del territorio: dal pane al cioccolato, dal frant aromatizzato di Carniagricola ai succhi Pecol.
La mia curiosità mi ha portato a fare ad una degustazione di varie tipologie di miele dell'azienda  Cedarmas, sita nella Valli del Natisone. Guidata dal produttore  ho assaggiato le varie tipologie date da singole piante come  il tiglio, l'acacia e il castagno, per passare poi  a quelli aromatizzati con zenzero e cannella, zafferano e  sale nero di Persia, che personalmente mi è piaciuto molto.


succhi e marmellate Pecol

Frant aromatizzati

apicoltura cedarmas


Presenti all'evento anche alcune interessanti realtà cittadine per gli amanti del food, accomunati dal binomio qualità - bontà.
La torrefazione Grosmi, pilastro della città da oltre 50 anni grazie alla ricerca continua di prodotti di ottima qualità  e diciamocelo uno dei migliori caffè di Udine.
'Alimentare, aperto da poco è diventato subito tappa obbligata per gli amanti del buon cibo. Una gastronomia gourmande dove è possibile fermarsi a pranzo e scegliere tra le varie proposte giornaliere presenti sulla lavagna o dove darsi appuntamento per un aperitivo sfizioso.





MAMM-ciclofocacceria un locale dove convivono le due passioni del titolare : la Puglia e le biciclette.
Una focacceria  alla maniera pugliese con una grandissima ricerca negli ingredienti e negli accostamenti. Da loro ho assaggiato il tris proposto per l'evento: focaccina con battuta di fassona e salsa tartara, focaccina di caprino ricoperto di semi di sesamo e miele e una ciotolina di spuma di burrata, alici, arance, succo di pomodoro e crostini di pane di grano arso.





Come sempre un evento ben organizzato,semplice e perfetto per chi è incuriosito da questa tipologia  di vini, aspettando il 3°Salone dei vini naturali che quest'anno, sempre a Cividale avrà  una location molto bella e suggestiva.