giovedì 28 luglio 2016

Fazana : un piccolo paese magico

Un piccolo posto magico
 Pier Paolo Pasolini


Fazana è un piccolo paesino di pescatori situato sulla costa sud occidentale della penisola istriana a soli 5 km da Pola e porto di partenza per le isole  Brioni.
Località ricca di storia e cultura dove vengono organizzati moltissimi concerti e manifestazioni concentrate sopratutto nel periodo primaverile ed in estate: concerti di musica classica all'interno della chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano, feste tradizionali legate alla cucina e mercati artigianali.





Simbolo del villaggio la sardella. A Fazana la troverete ovunque: nelle reti dei pescatori, nei ristoranti e lungo la passeggiata lungomare dove gli sono state dedicate delle sculture.








Pasolini durante il suo soggiorno in Istria l'ha definita un piccolo posto magico, beh sono d'accordo con lui.
Sarà per la sua atmosfera rilassata per i suoi meravigliosi tramonti, l'ottimo cibo o gli angoli nascosti, ma in tanti anni che la frequento non mi ha mai deluso.













martedì 19 luglio 2016

Sauris di Sotto.


Della storia di Sauris  ne abbiamo già parlato e vi avevo annunciato una seconda parte....
Se nel post precedente vi avevo portato a Sauris di Sopra ora vi porto a scoprire Sauris di Sotto, conosciuto ai più per la festa del prosciutto che qui si svolge il secondo e il terzo fine settimana di luglio.
Per chi non lo sapesse in questa zona si producono un sacco di cose buone : dai salumi affumicati, alle marmellate, al miele. Ma le  due produzioni più importanti sono la zahre , birra artigianale molto buona nelle sue varianti affumicata, alla canapa e integrale e il  prosciutto crudo di Sauris affumicato con legno di faggio.
In occasione della festa nel borgo vengono allestiti stand dove poter degustare speck, gnocchi, dolci e prosciutto. Camminando lungo le vie del borgo si può trovare anche un vivace mercatino dedicato ai prodotti dell'agroalimentare carnico e all'artigianato locale, il tutto allietato da musica, allegria e dagli splendidi scenari naturalistici.















martedì 12 luglio 2016

Sauris di Sopra: 10 scatti per scoprirlo.


Sauris è un luogo molto particolare per non dire unico nel suo genere.
E' un isola in mezzo alle montagne.
Vi starete chiedendo il perchè e ora ve lo spiego.
Sauris è uno dei borghi più affascinanti della Carnia, circondato da boschi, prati e pascoli ma è abbastanza isolato da tutto.
Questo ha fatto si che ad oggi gli abitanti abbiano mantenute vive tradizioni antiche tra cui la lingua saurana, più simile ad un dialetto bavarese che al friulano.
E infatti la leggenda vuole che a fondarla siano stati due soldati tedeschi che proprio per il suo essere isolata avevano trovato qui rifugio.
Oggi però vi faccio scoprire solo Sauris di Sopra, con le sue case anch'esse uniche nella loro progettualità rispetto alle abitazioni di altri centri montani.
Ecco qui i miei 10 scatti.












http://www.sauris.org/

giovedì 7 luglio 2016

Border Wine : finalmente è arrivato

 " Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro e un buon amico"
 Molière




Sono venuta a conoscenza del progetto Border Wine l'anno scorso quando ho incontrato i tre fondatori a Gorizia.
Ovviamente la loro idea di promuovere vini naturali fatti come si faceva una volta mi ha subito entusiasmata considerando che ormai sono anni che bevo vini non filtrati, con lunghe macerazioni e lavorazioni artigianali.
Ed eccomi qui ora a parlarvi di quello che questo gruppo di amici sono riusciti ad organizzare grazie alla loro passione: Border Wine Il 1° salone transfrontaliero dei vini naturali,  dedicato alla cultura el bere bene e slow.



L'evento ha visto la partecipazione di circa 30 cantine provenienti da Italia, Austria e Slovenia, terre tra loro confinanti con lo stesso obiettivo di creare dei prodotti in modo alternativo all'industrializzazione del vino, rispettando la biodiversità, senza l'utilizzo di pesticidi o additivi.
Un plauso merita anche la location: il Castello di Canussio a Cividale del Friuli .
Il Castello ora sede della fondazione omonima e un complesso molto articolato. Già presente nel medioevo, ha subito negli anni moltissimi restauri che lo hanno reso unico nella sua architettura. 
Durante i recenti restauri delle ricerche archeologiche hanno portato alla luce l'esistenza di interessanti strutture romane, tardo gotiche e medievali, visibile al pubblico grazie a una pavimentazione  in vetro calpestabile .
Ed è in questa cornice che si è svolto il tutto.





La giornata è volata velocemente tra chiacchiere con amici, spiegazioni dei produttori e assaggi, accompagnati da un'atmosfera rilassata difficile da trovare in altre manifestazioni.
Molti i vignaioli presenti alcuni da me conosciuti e altri delle vere e proprie scoperte, persone disponibili nel raccontare la loro filosofia e i loro prodotti, persone che in alcuni casi lo fanno solo per piacere personale come la cantina UOU che ha saputo portare allegria grazie ad una fisarmonica e ad un clarinetto e alla " collaborazione" con Gigi Miracol produttore veneto della cantina Costaldilà che ha intrattenuto il pubblico regalando sorrisi a tutti .





Per quanto riguarda i vini assaggiati beh ce ne sarebbe da parlare perchè  ogni assaggio aveva una sua particolarità ed è questo il bello nelle produzioni naturali.
ed ecco che tra i miei preferiti di prima come Ronco Severo, Nando, Keber, Paraschos si sono aggiunti altri come Bressan ( ho ancora in mente le spezie del suo Pinot Nero), Cotar, Dario Princic, Terpin  e Aquila del Torre, che poi, in realtà, erano tutti buoni nella loro diversità...