giovedì 31 dicembre 2015

Go!!!

Come avrete capito ho un certo innamoramento per Gorizia. La trovo una città bella, elegante e ricca di manifestazioni interessanti.
A dicembre viene organizzato il cosiddetto " Dicembre goriziano" un calendario di eventi che animano la città per tutto il mese con mostre, concerti, arte.
Si parte con la Fiera di Sant'Andrea per poi continuare tutto dicembre finendo il 31 con la festa di San Silvestro.



In occasione della fiera la città si trasforma in un enorme mercato dove si mescolano articoli di ogni genere con i più forniti chioschi di dolciumi e vin brulè. Nei giardini pubblici di via Verdi viene allestito un luna park per i più piccoli e molti locali vengono riaperti per movimentare la città e arricchire l'offerta.





Durante questo primo week end oltre alla fiera vengono organizzati altri eventi collaterali come mostre, concerti , installazioni di arte visive.
Io voglio parlarvi della mostra Assaggio vini, un evento ormai giunto al 3°anno e che quest'anno è stato ospitato all'interno delle cantine di casa Ungerspach, una casa tardogotica del 1441.
La mostra è una manifestazione itinerante che ogni anno cambia location tra i luoghi più suggestivi e meno conosciuti della città aprendo temporaneamente le porte di locali sfitti e vecchi palazzi.
Il suo scopo è quello di valorizzare i prodotti del territorio, con una degustazione tra i più ricercati vini italiani e sloveni provenienti da Collio, Colli orientali,Carso, Brda e Vipava.
Il tutto è stato organizzato da Autoktona, un associazione di promozione enogastronomica del territorio made in Gorizia.
L'associazione, nata nel 2004, ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura enogastronomica isontina e delle terre con cui confina. Per fare ciò organizza e supporta le manifestazioni goriziane più importanti per dare visibilità a tutti noi ma anche all'estero la qualità dei prodotti prodotti sul territorio








Durante tutto il mese di dicembre rimangono aperti molti dei locali di via Rastello, come il Leopoldo Larise e la ferramenta Krainer dove è possibile fermarsi per un aperitivo.
Lungo la via vengono organizzate molte attività tra cui la Silent way, dove la via si trasforma in una discoteca alternativa a cielo aperto con musica rock, dance e pop sparata nelle cuffie e per i più classici l'alternativa è una bella pattinata sul ghiaccio in Piazza della Vittoria.









martedì 1 dicembre 2015

Passeggiando per Salzburg.


Qualche mese fa tornando dalla Baviera abbiamo pensato di fermarci a Salisburgo per pranzo.
E' stata una sorpresa perché proprio in quei giorni la città era a festa e si è presentata con profumi inebrianti, colori e tantissima gente ( era venerdì ).
Salisburgo è una città bellissima, rilassante e culturalmente molto ricca. Dal 1996 è divenuta Patrimonio dell'umanità UNESCO, grazie alla varietà di  architettura, cultura e stile di vita che presenta.



La città è stata costruita in un avvallamento tra due piccole montagne, il Kapuzinerberg e il Mönchsberg. Su quest'ultimo sorge un imponente fortezza, la Hohensalzburg cinta da grossi bastioni e che si può raggiungere sia a piedi che tramite una funicolare.



Il centro è un dedalo di viette strette, ricche di negozi, laboratori artigianali e caffè. Le più belle sono la Getreidegasse con le vecchie insegne in ferro battuto e la casa natia di Mozart e la Judengasse con i negozi di Natale o di uova decorate.








A colpirmi maggiormente è stata l'atmosfera del posto: turisti mischiati agli abitanti con i tipici dirndl, bambini liberi di scorrazzare in giro e i tradizionali caffè austriaci pieni di clienti un pò pigri che curiosano il movimento della piazza godendosi qualcosa di caldo o qualche spettacolare dolce.
E poi il mercato con bancarelle ricche di ogni ben di dio e food truck dedicati a caffè, caramelle e gli immancabili prezeln declinati in mille versioni...