martedì 24 luglio 2018

Bosco di Plessiva: camminare immersi nel verde del Collio

Chi non ama passeggiare immerso nel verde annusando i profumi della natura? 
Bene oggi vi porto al confine con la Slovenia tra i comuni di Cormons e Dolegna del Collio dove  troviamo il bosco di Plessiva.




Qui nel 1983 il bosco venne trasformato in parco naturalistico ricreativo e aperto al pubblico grazie alla creazione di un ampio parcheggio e aree attrezzate per pic nic e bambini.




Il bosco si estende su una superficie di 33 ettari con dolci dislivelli accessibili a chiunque voglia farsi una bella camminata tra castagni, querce e robinie e colorati fiori selvatici... chissà magari incrociando qualche abitante del posto come caprioli, volpi e tassi.
Al suo interno si snodano diversi sentieri creati in passato dalla presenza in questo luogo di una polveriera, i cui resti sono ancora oggi  visibili. 









Questi itinerari sono per lo più in ombra e ottimi pet trovare un po di refrigerio in queste calde giornate.








sabato 30 giugno 2018

Salumificio Dentesano: una passione di famiglia

Il salumificio Dentesano è una di quelle aziende a conduzione famigliare dove la passione per quello che viene prodotto è ancora viva


Nella cornice della foresteria di Casali Birri di Manzano, la famiglia Dentesano ha voluto presentare l'ultimo nato della produzione : il cotto LEVANTE.



L'azienda, nata nel secondo dopo guerra grazia al Cav. Angelo Dentesano è una di quelle realtà dove la tradizione della norcineria friulana si lega a braccetto con l'innovazione per raggiungere una qualità sempre più alta da offrire al mercato nazionale e non solo 
Da qui l'idea di questo nuovo prodotto, un prosciutto cotto fatto di carne 100% italiana e locale.
L'azienda, infatti è stata una delle prime a voler puntare al suino 100% friulano e grazie alla certificazione A.Qu.A ( agricoltura qualità ambiente ) ora è possibile avere un animale nato,allevato e macellato in Friuli Venezia Giulia con la possibilità di poter seguire direttamente l'alimentazione fondamentale per la qualità.





La particolarità di questo prodotto è l'essere totalmente naturale senza l'utilizzo ne di conservanti ne di aromi ma solo frutto di una lunga cottura. Questo conferisce al prosciutto un aroma fragrante e un sapore unico, fresco e dolce.





Il nome poi è tutta una storia . Levante. 
Un nome nato per caso ma dai molteplici significati: Levante come il vento che qui soffia spesso, Levante come il verbo levarsi, distinguersi perché questo è l'obiettivo della famiglia Dentesano  e Levante come a rappresentare la parte più a est di un territorio proprio come il Friuli.







per info: 

SALUMIFICIO DENTESANO SPA
Via Aquileia 89
Percoto, Friuli Venezia Giulia, 33050
+ 39 0432 676397

giovedì 12 aprile 2018

Clauiano: pieris e claps


In  questi giorni sono arrivata alla conclusione che spesso sottovalutiamo il posto in cui viviamo. 
Lo facciamo perché per noi è ormai una routine, ma in realtà siamo circondati da piccoli gioielli che aspettano di essere scoperti. 
Nel mio caso parlo di Clauiano, una piccola frazione di Trivignano udinese a pochi chilometri da Palmanova. Un paese dove sono passata mille volte ma dove non mi sono mai fermata.
Così in occasione delle giornate Fai di primavera, complice la bella giornata ( un miracolo ultimamente), ho preso la palla al balzo e ho deciso che era ora di visitarlo.




Bisogna dire che Clauiano fa parte dei Borghi più belli d'Italia dal 2004,uno dei meglio conservati in regione.
Camminando lungo le vie del paese significa compiere un vero e proprio percorso storico di architettura rurale friulana visibile sulle facciate delle abitazioni fronte strada. Portali di pietra con chiavi di volta figurate, insegne seicentesche,affreschi devozionali e abitazioni costruite con pietre e sassi spaccati portati qui dal Carso, dal cividalese e dal torrente Torre. Da qui la definizione Pieris e claps ( pietre e sassi ).
Il toponimo deriva dal proprietario del fondo, tale Claudius che rimanda alla presenza dei romani nella zona; ma storicamemte venne menzionato per la prima volta in una pergamena del 1031 che ricorda l'inaugurazione della basilica ricostruita di Aquileia. 
Nel 1420 la villa passa dal dominio patriarcale a quello di Venezia fino al 1497.
Fu ricostruita interamente dopo che i Turchi l'avevano incendiata nel 1477 rispettando l'assetto urbanistico che ancora oggi possiamo vedere. Nel 18° secolo grazie all'economia fiorente dovuta alla coltura del mais, della vite e l'allevamento del baco da seta, il paese vede il fiorire di molte dimore nobiliari come Villa Manin Guerresco dalla tipica pianta veneta settecentesca collegata al folador .


Grazie al Fai ho potuto così visitare alcune di queste abitazioni che ora sono  state trasformate in B&b e aziende agricole.
Villa Ariis : la trovate in piazza Giulia e non potete non vederla grazie al suo portale in pietra sopra al quale spicca il leone di San Marco. Accanto al portale trovate l'ingresso al Folador sede dell'azienda di famiglia.





Più in la Casa Barnaba Manin. Una casa totalmente ristrutturata che ha mantenuto intatto lo stile del tempo recuperando i materiali e gli spazi tipici delle dimore rurali, con una corte interna che accompagna il visitatore verso le coltivazioni posizionate dietro l'edificio. 
Oggi questa casa è un bellissimo b&b.




Casa Foffani  che dal 2018 fa parte dell'associazione dimore storiche italiane, risale a XVI/ XVII secolo e tutt'ora si trova nella configurazione originale. Il complesso è un classico esempio di palazzo urbano con parco che collega all'edificio le cantine, i rustici e i vigneti.
Un esempio  di architettura rurale e borghese, destinato storicamente ad azienda agricola e alla produzione di vino. All'interno trovano spazio  diverse attività: una mostra permanente  dal titolo " I colori del vino", un'esposizione delle opere e degli spazi dedicati a Margherita Gabrielli e delle installazioni artistiche a decorare gli spazi esterni come i due mosaici di Giulio Candussio che richiamano la natura enologica dell'azienda.












Ma Clauiano non è solo questo. Camminando nel borgo è possibile trovare anche uno show rom di artisti del posto e visitare l'esposizione di mosaici all'interno di quella che è divenuta la sede del Mosaic symposium che si tiene qui ogni anno .